giovedì 2 agosto 2012

Conto alla rovescia per gli esodati (documenti per le istanze)

Via libera alle richieste dei benefici da parte dei «salvaguardati» dalla riforma Fornero delle pensioni (cosiddetti esodati). Chi intende pensionarsi in base ai vecchi requisiti vigenti al 31 dicembre 2011 è tenuto a presentare apposita istanza alla direzione territoriale del lavoro (dtl) entro il 21 novembre.
L'obbligo non ricade su tutti i potenziali interessati, ma solo sui lavoratori in esonero dal servizio, su quelli in congedo straordinario per assistere figli disabili gravi e su quelli che hanno chiuso il rapporto di lavoro contando su incentivi all'esodo. Le domande vanno presentate tramite Pec  , posta elettronica certificata, o tramite canale postale ordinario (raccomandata a/r). L'esito delle richieste si saprà entro il 21 dicembre. 

A stabilirlo, tra l'altro, la circolare n. 19/2012 del ministero del lavoro.
La circolare n. 19/2012 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dispone, in attuazione del decreto interministeriale Lavoro/Economia del 1° giugno 2012, fasi e modalità operative delle Commissioni per l’esame delle istanze di accesso ai benefici previsti per i lavoratori cosiddetti “salvaguardati”. Dette Commissioni, costituite presso le Direzioni territoriali del lavoro competenti per territorio, sono composte da due funzionari della competente Direzione territoriale del lavoro, di cui uno con funzioni di presidente, e da un funzionario dell’Inps designato dal Direttore provinciale dell’Istituto. Le domande di accesso al beneficio potranno essere trasmesse, dai lavoratori interessati o dai soggetti abilitati, alle competenti Direzioni territoriali del lavoro all’indirizzo di posta certificata delle medesime o all’indirizzo di posta elettronica dedicata o, in alternativa, inviate tramite raccomandata A/R. 
Si ricorda che le categorie dei potenziali beneficiari, indicate nel decreto interministeriale Lavoro-Economia del 1° giugno 2012, sono: i lavoratori esonerati dal servizio, i lavoratori in congedo per assistere i figli disabili, i lavoratori esodati (che hanno cessato l`attività a fronte di accordi collettivi o individuali)
Le istanze devono essere recapitate, entro il 21 novembre 2012, all’indirizzo Pec delle Dtl di competenza, all’indirizzo e-mail dedicato o con raccomandata A/R dai diretti interessati o dai soggetti abilitati. 
Indirizzi Pec e e-mail sono elencati in allegato alla circolare (pg.11-13)
Pervenuta la richiesta di accesso al beneficio - ex Dl 201/2011, convertito dalla legge 214/2011, e Dl 216/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 14/2012 - i direttori delle Dtl hanno l’obbligo di comunicare entro 10 giorni il nominativo del responsabile del procedimento per la ricezione delle istanze. 
Entro il 21 dicembre 2012 dovranno essere assunte le decisioni da parte delle Commissioni. 
Entro 30 giorni dal ricevimento da parte dell’interessato di eventuale diniego, lo stesso potrà proporre ricorso in via amministrativa presso le Dtl che hanno respinto la richiesta.
La relativa modulistica e il modello di istanza sono disponibili in formato pdf sui siti internet del Ministero (www.lavoro.gov.it) . 


COPIA DEL SITO:

Lavoratori 'Salvaguardati'

Emanata la circolare n. 19 del 31 luglio 2012, contenente le istruzioni operative per le Direzioni territoriali del lavoro corredata dal modello di istanza che dovrà essere presentata dal lavoratore che rientri in una delle quattro sotto indicate categorie:
  • lettera e), c. 1, art. 2 del decreto interministeriale 1 giugno 2012
lavoratore che alla data del 4 dicembre 2011 ha in corso l'istituto dell'esonero dal servizio di cui all'art. 72, comma 1, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni con legge 6 agosto 2008, n. 133 - l'istituto dell'esonero si considera in corso qualora il provvedimento di concessione sia stato emanato prima del 4 dicembre 2011;
  • lettera f), c. 1, art. 2 del decreto interministeriale 1 giugno 2012
lavoratore che alla data del 31 ottobre 2011 risulta essere in congedo per assistere figli con disabilità grave ai sensi dell'articolo 42, comma 5, del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, il quale maturi, entro ventiquattro mesi dalla data di inizio del predetto congedo, il requisito contributivo per l'accesso al pensionamento indipendentemente dall'età anagrafica di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a), della legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni;
  • lettera g), comma 1, articolo 2 del decreto interministeriale 1 giugno 2012
lavoratore per il quale sia intervenuta la risoluzione del rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011 , in ragione di accordo individuale sottoscritto anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa ai sensi dell'articolo 6, comma 2-ter, del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con modificazioni dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14
  • lettera h), comma 1, articolo 2 del decreto interministeriale 1 giugno 2012
lavoratore per il quale sia intervenuta la risoluzione del rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011 in applicazione di accordo collettivo di incentivo all'esodo stipulato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa, ai sensi dell'articolo 6, comma 2-ter, del decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con modificazioni dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14.
Le istanze potranno essere trasmesse, direttamente dai lavoratori interessati o dai soggetti abilitati (es. patronati ex lege n. 152/2001; consulenti del lavoro/dottori commercialisti ex lege n. 12/1979), alle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro all’indirizzo di posta elettronica certificata delle medesime (per esempio: DPL.Roma@mailcert.lavoro.gov.it) o all’indirizzo di posta elettronica dedicata (per esempio: DTLRm.salvaguardati@lavoro.gov.it) o, in via alternativa, inviate tramite Raccomandata A/R.

Circolare n. 19 del 31 luglio 2012 (formato .pdf 1,34 Mb)

Modulo Istanza (formato .pdf 184 Kb - editabile)

Dichiarazione sostitutiva di certificazione lettera e (formato .pdf 130 Kb - editabile)

Dichiarazione sostitutiva di certificazione lettera f (formato .pdf 130 Kb - editabile)

Dichiarazione sostitutiva di certificazione lettera g (formato .pdf 130 Kb - editabile)

Dichiarazione sostitutiva di certificazione lettera h (formato .pdf 130 Kb - editabile)


L’istanza dovrà contenere gli elementi identificativi del richiedente (dati anagrafici, codice fiscale), gli elementi identificativi dell’azienda presso la quale ha prestato l’ultimo servizio e l’esatta individuazione della tipologia/fattispecie giuridica in base alla quale si chiede l’accesso ai benefici. 

La domanda dovrà essere corredata, inoltre, da copia di un documento di identità.
L’Inps, intanto, ha già dato il via al piano operativo per la verifica del diritto a pensione secondo le previgenti regole dei lavoratori “salvaguardati”, che si concluderà entro la fine del prossimo mese di settembre (messaggio n. 12196 del 20 luglio 2012), con il 
messaggio n. 13052 del 3 agosto 2012 vengono definiti i criteri di salvaguardia (gli allegati )  In data  4 Agosto 2012 il messaggio 13052 è stato rimosso dal sito istituzionale Inps.??


Con il messaggio 13343 l'INPS precisa i criteri per la definizione della platea secondo quanto previsto dal decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011, e s.m.i. e del decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, del 1 giugno 2012 (65.000).

Chi deve presentare istanza e chi no ? 

(leggi qui la prima trance 65000 (sole24

(leggi qui la seconda trance 55000 (sole24)


entro ? (leggi qui)


CON LA PRESENTAZIONE DEL PACCHETTO 
DI EMENDAMENTI ( LEGGE DI STABILITA') QUAL'E' LA SITUAZIONE ? (qui)

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